Il rinforzo interno con quella specie di pezza (chiamarla così è già di per se un insulto agli stracci...) è veramente ridicolo ma la cosa agghiacciante è che il riporto stesso si è staccato di netto poiché il tessuto è stato imbevuto di resina in modo non omogeneo e le superfici non erano state trattate in modo adeguato; la sensazione di robustezza apparente era data dal cono del muso incollato anch’esso in modo approssimativo che però conferiva una certa rigidità al tutto.
A mio parere, viste le ottime caratteristiche di volo del modello, il Blade non merita certo una costruzione così imprecisa.
Il mio disappunto è dovuto anche al fatto che in un crash simile il Blade in fibra di Francesco aveva riportato solo qualche graffio a confronto!
Per la riparazione ho scelto del carbonio da 160 g/mq e cariche di microsfere di vetro per la fusoliera e microfibre di cellulosa per incollare il muso all’interno di essa; queste ultime miscelate con la resina danno origine ad uno stucco che a differenza delle microsfere di vetro una volta asciugato non è più lavorabile e quindi dovrò fare molta attenzione alle sbavature.
Una volta ripristinata la fusoliera con l’opportuno rinforzo interno, dovrò anche collocare una pezza sul piano d’appoggio dell’ala avendo cura di asportare uniformemente i decimi in eccesso per la sovrapposizione di materiale senza compromettere il diedro longitudinale.
10 commenti:
Non ho parole! Ma la pezza di vetro interna era (o doveva essere) strutturale o faceva parte del sottonaso?
Per il DL, posso misurarti quello del mio Blade con il mio incidenziometro per V-tail.
Secondo me la pezza interna doveva fungere da rinforzo...si doveva...
Per il DL mi faresti un favore così evito di fare paciughi!
Grazie
Quella fusoliera non è da riparare.... con poche decine di euro te ne fai dare una nuova!!!
Simone
Sono daccordo, con pochi euro ne prendi una nuova e non ci pensi piu.
Io non penso sia strutturale la pezza bianca, anzi, ne sono certo.
è un po come dire che il porta ballast è strutturale... che se controlli è incollato con lo sputo...
Per franz.
Ti do qualche dato:
Super blade diedro 1°
blade 1,9 1,5°
sword 0.8°
nuovo blade 0.8
quindi.... togliete un po di diedro, io da quando l'ho fatto, il modello è cambiato come il giorno e la notte.
roby
Siamo d'accordo che comprando una fuso nuova farei prima, ma la soddisfazione di una riparazione del genere dove la mettiamo? E poi quella di fare un lavoro migliore(non ci vuole molto...) di chi ha avuto il coraggio di vendermi un pezzo del genere!!! Se la ricomprassi avrei cmq sempre il dubbio di trovarmi tra le mani una fuso scadente come questa.
Io però non capisco la funzione di quella pezza di vetro. La fuso in ibrido carbonio/kevlar non ha certo bisogno di un rinforzino in vetro interno; invece, il modo in cui si è aperta mi fa pensare che il sottonaso non fosse poi incollato così approssimativamente, visto che facendo leva nell'impatto ha causato l'apertura della fuso lungo la linea di giunzione.
Quanto è lungo il pezzo di sottonaso che entra in fusoliera?
Al di là di tutto hanno fatto un lavoro veramente malfatto!
Può anche darsi, ma il fatto che non abbia resistito alla botta non può dipendere dalla pezza o dall'incollaggio. E' questione strutturale. Voglio dire: si è spezzata lungo la linea di giunzione, e ci può stare (non è fatta bagnato-in-bagnato, come non lo è buona parte delle fusoliere commerciali), ma la frattura ha anche spezzato il kevlar del tessuto... non è mica uno scherzo, e la resistenza della fibra di kevlar non dipende da quanto bene o male è stato realizzato il manufatto.
Lungo la linea di giunzione c'era solo della resina a fare tenuta perchè la pezza(come si vede dalla foto) non era stata "bagnata" in modo corretto. La FVK lavora di sicuro in modo diverso; io comunque non sto mettendo in discussione la casa produttrice, ma chi in quel momento ha fatto male il suo lavoro sulla mia fusoliera!!! E' ovvio che la mia botta sia stata molto forte ma a prescindere da questo qualche pecca nella qualità costruttiva c'era.
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