Il primo contrattempo è stata, naturalmente, la pioggia che è caduta quasi senza interruzione per tutta la settimana che ha preceduto la gara. Questo ha reso impraticabile il campo designato, ma Gene è riuscito a sostituirlo con un campo agricolo, per quest'anno lasciato incolto, situato in posizione molto comoda a lato della pista dell'aeroclub di Lodi. A prezzo di una piccola riduzione degli spazi, la logistica ne ha di certo guadagnato.
Venerdì pomeriggio sul terreno di gara c'è già una piccola folla di tedeschi (oltre 60 dei 136 concorrenti arrivavano dalla Germania) e un cantiere aperto per la sistemazione delle grandi tende per giuria e mensa. Dopo avere aiutato a rizzare i due tendoni, h

Con una notte sul ventilconvettore le attrezzature e i vestiti ritrovano un minimo di funzionalità, e il giorno dopo la pioggia ha smesso di cadere. Il terreno, però, è pesantemente segnato: pozzanghere e fango ovunque. Si riesce comunque a fare il briefing e dare inizio alla gara, che non si presenta certo come un landing contest. Il cielo è coperto, l'attività convettiva non esuberante, bisogna cercare l'aiuto di un modesto pendio sopra vento e sperare. Nonostante i cattivi auspici completiamo tre lanci, e metà del quarto, nella giornata di sabato sotto cielo coperto, e domenica riusciamo a giungere fino al sesto lancio sotto un bel sole. Il campo resta pesante, e i traini non sono ottimali per via della mancanza di grip col terreno: anche io scivolo e cado rovinosamente

Alla fine della gara, dovendo "tenere" un mezzo buco, chiudo in 57esima posizione. Thomas, autore di una gara perfetta, entra meritatamente nei fly-off, che disputa in compagnia di 11 tedeschi e di Jurai Adamek, unico altro non-tedesco. Thomas fa un primo fly-off esemplare, con traino cortissimo e atterraggio tirato all'ultimo; nel secondo volo le condizioni sono cambiate, e solo due piloti riescono a completare il tempo operativo. Purtroppo Thomas deve rilanciare, e termina la gara quinto. Vincitore di questa bellissima edizione 2010 della Eurotour F3J Italia, come già l'anno scorso, è Tobias Lämmlein.
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