Arrivo sul pendio verso le 13:40, rallentato da un po' di traffico, e Roberto sta già volando da più di un'ora. Dopo aver mangiato un paio di panini arriva anche Stefano ed io monto il Blade, misuro il vento e mi faccio lanciare il modello da Roberto. L'aria appare subito perfetta, buon sostentamento e pochi sballottamenti; faccio un po' di quota e inizio a correre, ma dopo circa quindici minuti decido di scendere perché le condizioni, davvero buone, reclamano il Superblade.
Il Superblade viene lanciato dapprima "vuoto", senza zavorra, e mi appare un po' troppo in balia del vento. Uscendo verso valle le cose migliorano, ma il modello mi sembra ancora troppo galleggione per i miei gusti in pendio. Ridiscendo e decido, prima di collaudare il nuovo tubo portaballast del Superblade, di fare un giro con il Blade 1.9 zavorrato per vedere come rende. E sin dal lancio si vede che rende e come! Faccio quota con un po' di fatica in più di prima, ma il modello sopporta benissimo il carico e vola come su un binario. Dal momento che il volo precedente non aveva evidenziato nessun disturbo radio, decido di provare il dynamic soaring, e sono ricompensato con due splendide serie di quattro giri, velocissime e stabilissime: la stagione è cominciata anche per il DS!
Nel frattempo, Stefano fa due voli con l'ASW 24, il primo tranquillo ma il secondo, brevissimo, molto più nervoso a causa (penso) dell'allentamento delle boccole del piano

Decido di aggiungere tutto il ballast (550 grammi) al Superblade e me lo faccio lanciare: non solo il modello regge il maggiore carico, ma ne ha un grandissimo giovamento! Ora è stabile, velocissimo nelle affondate e molto plastico nei movimenti. Passo il radiocomando a Roberto per fargli provare il modello, e dalla sua espressione capisco che gli piace. Inizia a manovrare da par suo e, a suo dire, il modello incontra il suo gusto: "se dovessi prendere un Blade prenderei quello grande!".
La giornata termina con tutti e tre gli amici in volo: a Stefano mi unisco dapprima io e poi Roberto con il Silent Dream, e tutti e tre giriamo, termichiamo, corriamo e uno dopo l'altro atterriamo evitando la "solita" coppia di gitanti che si sdraia sulla "pista". Bellissima giornata, baciata da uno splendido sole e da un vento superiore alle attese.
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