
L'invenzione in questione è un "pod", un bulbo, destinato a ospitare un data logger. Sono infatti da diversi anni utilizzatore di questi apparati di misura e ne apprezzo la capacità di fornire riscontri oggettivi alle impressioni del pilota, ma finora ho sempre convissuto con due problemi: la mancanza di spazio nelle fusoliere dei miei modelli, che rende necessari contorsionismi per

Per risolvere entrambi i problemi ho pensato più volte di costruire un pod esterno, da montare sull'ala, che fornisse spazio a sufficienza e una maggiore possibilità di "movimento" tra diversi modelli, ma non avevo mai concretizzato. A risolvere l'indecisione è arrivato Denis, che ha proposto di realizzare un master con la fresa CNC, per poi ricavare i pod in compositi o plastica termoformata senza grosse difficoltà.
Nel giro di un mese siamo così passati da un progetto iniziale ricavato al CAD, intersecando un solido a forma di goccia,

In questi giorni sto ultimando l'installazione nel pod delle "frattaglie": logger, tubo Prandtl, sensore di pressione differenziale, impianto elettrico e presa dati, batteria di alimentazione (voglio infatti che il pod sia autoalimentato per non richiedere collegamenti elettrici con il modello). Se tutto va bene, nel week-end si collauda.
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